Nella nostra società contemporanea lo stress è parte integrante della vita. Il lavoro è sempre più pressante, gli impegni numerosi, le aspettative elevate, senza pensare alle relazioni interpersonali che, complice la mancanza di tempo, risultano spesso difficili da gestire.
Se a tutto questo aggiungiamo gli impegni familiari e gli ostacoli che tutti incontriamo sul nostro cammino, come malattie, incidenti, imprevisti da dover gestire, è facile capire che perdere il controllo può essere molto più semplice di quanto non si pensi. Non dobbiamo arrivare a questo punto, non dobbiamo crollare né scoppiare. Ciò che dobbiamo fare, dato che lo stress non può essere eliminato, è imparare a controllarlo così da ritrovare il nostro equilibrio.
Identificare le fonti di stress nella vita quotidiana
Il primo passo da compiere per imparare a controllare lo stress, è cercare di capire da cosa è causato. In molti non si rendono conto di quali siano le reali cause dello stress che provano. Se anche per te è così, ti chiediamo di fare un piccolo esercizio introspettivo.
Chiudi gli occhi e pensa a tutte le situazioni che hai vissuto nel corso degli ultimi giorni che ti hanno fatto sentire sotto stress e in ansia. Adesso che le hai visualizzate, prova a comprendere qual è stato il fattore scatenante.
Per molti la causa dello stress deve essere ricercata nell’ambiente di lavoro; scadenze imminenti, pressioni che arrivano dai superiori, aspettative, impegni, responsabilità, orari difficili da gestire, questo può causare stress, ma non solo. Dobbiamo infatti ricordare le dinamiche conflittuali che possono venirsi a creare con alcuni colleghi e la difficoltà nel separare la vita professionale da quella privata, soprattutto perché le nuove tecnologie ci costringono a essere sempre connessi, di conseguenza sempre raggiungibili.
Anche le relazioni interpersonali possono per molte persone essere fonte di stress. Pensiamo a coloro che non riescono a trovare un equilibrio con il partner o a chi ha eccessivi impegni sociali. Pensiamo a chi si sente in colpa o frustrato se non riesce a far fronte a tutte le esigenze delle persone care.
Un’altra fonte di stress potrebbe essere il perfezionismo. Chi vive con l’idea che tutto debba necessariamente essere perfetto, prova una paura costante di fallire e non si sente mai all’altezza delle aspettative degli altri e questo ovviamente può essere davvero stressante.
Per ultime, ma non per questo meno importanti, le problematiche di tipo economico. La consapevolezza di non riuscire a trovare una stabilità e a far fronte senza difficoltà alle molte spese del quotidiano può essere fonte di stress, che può aumentare ulteriormente quando ascoltiamo le notizie al telegiornale che parlano di incertezze sia sociali che politiche.
Tecniche di respirazione e rilassamento immediato
Dopo aver capito quali siano le fonti di stress, dobbiamo imparare a gestire questa spiacevole sensazione così da favorire rilassamento e equilibrio mentale. Come? Attraverso due esercizi, uno incentrato sulle tecniche di respirazione e l’altro sul rilassamento muscolare.
Tecniche di respirazione
Prova per un attimo a pensare all’ultima volta che ti sei sentito stressato, non è forse vero che la tua respirazione in quell’occasione è diventata più veloce di quanto non sia abitualmente e il tuo battito accelerato?
Le tecniche di respirazione aiutano a riportare il ritmo respiratorio alla normalità e consentono di rilassarci e di ripristinare una condizione di calma e di serenità. La tecnica considerata migliore è la respirazione diaframmatica.
Trova prima di tutto un luogo calmo e silenzioso, siediti scegliendo una posizione che per te risulti particolarmente comoda e cercando di tenere la schiena ben dritta. Inspira lentamente dal naso, concentrandoti sul diaframma, è l’addome che deve alzarsi e abbassarsi, non il petto. Trattieni il respiro per qualche secondo, poi espira dalla bocca lentamente. Ripeti più volte questo esercizio, per qualche minuto, fino a quando non sentirai i muscoli rilassati e la tua mente libera da ogni pensiero.
Rilassamento muscolare progressivo
Oltre alla respirazione, è doveroso menzionare il rilassamento muscolare progressivo. A partire dai piedi si vanno a contrarre e rilassare i diversi gruppi muscolari del nostro corpo, si procede passo passo, sino ad arrivare alla testa, così che le tensioni muscolari possano essere eliminate e sia possibile ritrovare la calma.
Anche lo stretching può essere di grande aiuto in questa impresa, così come l’auto-massaggio nella zona delle tempie, della nuca e delle spalle.
Strategie cognitive per gestire pensieri stressanti
Nei momenti di forte stress, prova a visualizzare la tua mente. È come una piazza gremita di persone, solo che in questo caso sono i pensieri stressanti che fanno a spallate per far sentire la loro presenza, non è forse vero? Non ascoltare chi ti dice che questi pensieri devono essere eliminati alla radice, non esiste nessuna strategia che possa aiutarci a ottenere questo risultato. Esistono però delle strategie che permettono di rielaborare questi pensieri, di trasformarli.
Rimodulazione cognitiva
Quando ci sentiamo stressati, tendiamo a pensare che le situazioni siano negative, catastrofiche, molto più di quanto non siano in realtà. Dobbiamo rimodulare quel pensiero, rendendolo realistico. Facciamo un esempio.
Sei in ritardo per la consegna di un importante progetto lavorativo, se sei sotto stress, è normale pensare che non ce la farai mai. Devi fermarti, chiudere gli occhi, respirare per ritrovare la calma e provare a rimodulare quel pensiero. Potresti dire a te stesso che anche se sei in ritardo puoi comunque riuscire a fare un ottimo progetto. Oppure potresti dirti che anche se questo progetto andrà male ci saranno sicuramente altre opportunità in futuro.
Mindfulness
La rimodulazione o ristrutturazione cognitiva è una strategia davvero molto valida, ma ci sentiamo assolutamente in dovere di parlarvi della mindfulness. Attraverso tecniche di respirazione, meditazione attiva, frasi motivazionali, la mindfulness permette di ridurre i pensieri stressanti e ritrovare la calma e ci offre la possibilità di focalizzarci sul momento presente che stiamo vivendo, così da diventare più consapevoli di ogni nostra azione.
Visualizzazione
Anche gli esercizi di visualizzazione sono una valida scelta. È un vero e proprio volo di fantasia che permette di ritrovare la calma. Consiste infatti nel chiudere gli occhi e visualizzare uno scenario che per noi è particolarmente rilassante, come una spiaggia con le onde che si infrangono sul bagnasciuga o un bosco silenzioso. Oppure è possibile visualizzare un’immagine positiva che ci dia energia, ad esempio se ci sentiamo stressati per un progetto lavorativo come nello scenario precedente, possiamo visualizzare noi stessi mentre stringiamo la mano del nostro capo che è felice e orgoglioso del lavoro che abbiamo svolto.
Stile di vita e abitudini per prevenire lo stress cronico
Le tecniche di cui abbiamo appena parlato consentono di gestire lo stress nell’immediato, ma dobbiamo trovare il modo di evitare che lo stress diventi cronico. Quante volte ci sentiamo ripetere che è importante mangiare in modo sano, fare attività fisica ogni giorno, riposare bene? Tante, sicuramente tantissime volte. Queste buone abitudini non ci permettono solo di mantenere in perfetta salute il nostro corpo, ma anche la nostra mente e contribuiscono di conseguenza a renderci capaci di adattarci alle situazioni di stress e di contrastare tutte le problematiche che potrebbe comportare.
Per imparare ad adattarci alle situazioni di stress, possiamo sfruttare le piante adattogene, che proprio da questa capacità di adattamento che ci permettono di raggiungere devono il loro nome. Sono questi alcuni tra gli ingredienti che abbiamo scelto di inserire nei nostri integratori alimentari. Combattere lo stress con il nostro integratore MOOD Stress support è semplice, a base di due piante capaci di favorire il rilassamento e il benessere mentale. Stiamo parlando di Ashwagandha e Rhodiola Rosea che ci aiutano anche a ritrovare l’energia persa e a contrastare la stanchezza. Inoltre favoriscono il buonumore.
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